Se la tua bolletta cambia molto da un mese all'altro anche quando consumi uguale, probabilmente hai un'offerta a prezzo indicizzato. Vuol dire che il costo dell'energia segue il mercato all'ingrosso: per la luce il PUN, per il gas il PSV. Ecco cosa sono, in parole semplici.
In breve
- PUN = il prezzo all'ingrosso della luce in Italia. PSV = quello del gas.
- Con un'offerta indicizzata paghi il PUN o il PSV del mese, più una parte fissa decisa dal fornitore.
- Con un'offerta a prezzo fisso l'energia costa sempre uguale per il periodo indicato.
- Nessuna delle due conviene sempre: dipende dai prezzi e da quanto vuoi sapere in anticipo la spesa.
Il PUN, per la luce
Il Prezzo Unico Nazionale è il prezzo medio a cui l'energia elettrica viene comprata e venduta ogni giorno sulla borsa elettrica italiana, gestita dal GME. Cambia ora per ora; per le bollette si usa di solito la media del mese.
Sale quando l'energia costa di più da produrre, per esempio quando aumenta il prezzo del gas usato nelle centrali, e scende quando c'è più energia a basso costo.
Il PSV, per il gas
Il Punto di Scambio Virtuale è il mercato italiano all'ingrosso del gas. Il suo prezzo medio del mese, in euro per Smc, è la base delle offerte gas indicizzate. In autunno e in inverno pesa di più perché i consumi per il riscaldamento salgono.
Com'è fatto un prezzo indicizzato
Nella spesa per la materia di un'offerta indicizzata ci sono tre parti:
| Parte | Chi la decide | Cambia ogni mese? |
|---|---|---|
| PUN o PSV del mese | Il mercato all'ingrosso | Sì |
| Corrispettivo (o spread) al kWh o allo Smc | Il fornitore | No, per la durata dell'offerta |
| Quota fissa annua | Il fornitore | No, per la durata dell'offerta |
Il corrispettivo e la quota fissa sono le parti su cui le offerte si fanno concorrenza: a parità di PUN o PSV, chi li ha più bassi ti fa pagare meno. Per esempio, con Luce&Gas 50 Special WINDTRE dimezza proprio queste due parti per 24 mesi.
Poi, come in ogni bolletta, ci sono trasporto, oneri di sistema e imposte, uguali con qualsiasi fornitore.
Fisso o indicizzato?
- Prezzo fisso: sai sempre quanto paghi l'energia, anche se il mercato sale. Se il mercato scende, però, non ne approfitti finché le condizioni non scadono.
- Prezzo indicizzato: segui il mercato. Quando i prezzi scendono il risparmio arriva subito in bolletta; quando salgono paghi di più.
Una regola pratica: se una bolletta più alta del previsto ti mette in difficoltà, il fisso è più tranquillo. Se puoi sopportare qualche mese più caro e vuoi approfittare dei cali, l'indicizzato con componenti basse può convenire.
Tre cose da controllare nella tua bolletta
- Il tipo di offerta: fisso o variabile, e la data di scadenza delle condizioni. Se sono scadute, potresti pagare più di quanto pensi.
- La quota fissa annua: a volte è più alta di quel che sembra, e si paga anche se consumi poco.
- Il corrispettivo al consumo: quanto aggiunge il fornitore a ogni kWh o Smc, oltre al PUN o al PSV.
Non sai dove guardare? C'è la guida Come leggere la bolletta di luce e gas, oppure porta la bolletta in negozio in Corso Valentino 149 a Casale Monferrato, o mandacela su WhatsApp: la leggiamo insieme e ti diciamo se conviene cambiare, gratis.


