Cambiare offerta o disdire un contratto del telefono o di internet è un tuo diritto, e si fa senza troppe complicazioni. Conviene però sapere prima cosa succede a rate, promozioni e numero, per evitare sorprese in bolletta.
In breve
- Puoi disdire quando vuoi, con un preavviso massimo di 30 giorni.
- Le rate del telefono restano: si continuano a pagare o si saldano.
- Se vuoi solo cambiare operatore, non disdire: fai la portabilità, e la disdetta la fa il nuovo operatore.
Disdire o cambiare operatore?
Sono due cose diverse, e confonderle è l'errore più comune:
- Se passi a un altro operatore tenendo il numero, non devi disdire niente. Basta chiedere la portabilità al nuovo operatore, che si occupa di chiudere il vecchio contratto. Te lo spieghiamo nella guida su come cambiare operatore senza perdere il numero.
- Se invece vuoi chiudere del tutto la linea, serve la disdetta, cioè il recesso.
Se disdici prima di aver fatto la portabilità, rischi di perdere il numero.
Come si disdice
Il recesso si comunica con i canali indicati dal tuo operatore: di solito l'area clienti o l'app, una raccomandata o una PEC, oppure il negozio. Per legge deve essere possibile disdire con le stesse modalità con cui hai attivato il contratto, quindi anche online se lo hai sottoscritto online.
Conserva sempre la conferma della richiesta: la ricevuta della raccomandata, la PEC inviata o il numero della pratica.
Cosa controllare prima
- Costi di uscita: alcune offerte prevedono un costo se esci prima di una certa data. Lo trovi nel contratto o nell'area clienti.
- Rate del telefono o del modem: restano da pagare, a seconda del contratto a rate o in un'unica soluzione. Ne parliamo nella guida sugli smartphone a rate.
- Modem in comodato: se il modem non è tuo, di solito va restituito. Chiedi come e entro quando.
- Promozioni e sconti: se avevi uno sconto legato a più linee, chiudendone una può cambiare il prezzo delle altre.
Cambiare offerta restando con lo stesso operatore
Se paghi troppo o l'offerta non ti basta più, spesso conviene cambiare offerta senza cambiare operatore. Prima di confermare chiedi:
- quanto paghi al mese con la nuova offerta, dopo eventuali promozioni;
- se c'è un costo per il cambio;
- se perdi sconti o servizi che hai adesso;
- se la nuova offerta ha un vincolo di durata.
Il diritto di ripensamento
Se hai firmato un contratto al telefono, online o fuori dal negozio, hai 14 giorni per ripensarci, senza dover spiegare il motivo. Il recesso va comunicato all'operatore entro quel termine. È una tutela utile soprattutto contro le offerte proposte con chiamate insistenti: per fermarle leggi la guida su come bloccare le chiamate spam.
In negozio lo vediamo insieme
Passa in Corso Valentino 149 a Casale Monferrato con il contratto o l'ultima bolletta: guardiamo insieme cosa paghi oggi, cosa succede se cambi offerta o se disdici, e scegli tu con calma.


